https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCY37AnRQq8YVwlQjl_xR3rijXK0EIl95FeYZmR-qYVFezRe1HIE7xEJg2OxfOMUGVbEZKi-bYeGcseFOUMeXSw2xB8wf8CDnzx3EGAFOvruPhM26cu0yB2208Qr6r61OYzG59B37M3po/s320/cladio+colombi.jpg
Il protagonista dell'intervista di oggi è Claudio Colombi, il fantino livornese sarà impegnato a Pisa in quattro delle sei prove del convegno. Nato nel 1974 ha vinto 1282 corse in oltre venti anni di carriera, una chiacchierata sincera, priva di fronzoli in cui Claudio ripercorre, oltre a parlare delle chance dei suoi allievi, i momenti salienti di una vita passata in sella ai purosangue. Claudio un 2012 iniziato in salita e concluso però in maniera positiva, sei soddisfatto? Sono contento perché sono a Pisa con i cavalli della mia compagna, Maria Moneta, e mi trovo molto bene. Sto vivendo un bel periodo e, dopo un brutto inizio, sono riuscito a vincere una corsa importante come il Mario Incisa Della Rocchetta con Faciascura, un Gruppo 3 di grande tradizione, e una Listed Race, l'Alberto Giubilo, con Freetown. Quale delle due ti ha dato maggior soddisfazione? Sicuramente quella con la portacolori della Rencati perché è arrivata subito dopo l'interruzionedel rapporto con la Incolinx. Un mese difficile in cui venivo scansato dalla quasi totalità degli allenatori e devo ringraziare i Botti per avermi rimesso in sella e permessodi vincere una prova di grande livello. Avevo iniziato l'anno credendo di far bene con la flotta dei rosa-verdi di Romeo ed invece ho dovuto, per l'ennesima volta, risalire la china. Tornare a vincere mi ha permesso di superare una nuova sfida e ti assicuro che è stata una grossa soddisfazione. Difficile ripercorre una carriera così lunga, ma proviamo andando con ordine. I tuoi inizi? Papà Massimo è stato fantino e poi allenatore, quindi un percorso di avvicinamento classico. Sin da bambino ho sentito la passione per il cavallo, il fascino del mestiere di jockey e il peso della tradizionedi questo sport nella mia città. Vivere a stretto contatto con il cavallo, l'adrenalina della competizione, la vita da fantino rappresentava il mio ideale e l'approdo in scuderia ne è stata la logica conseguenza. Oltre a me anche mio fratello Michele ha seguito le orme di papà. Le prime vittorie? A Livorno con Romano Savelli, allenatore storico dell'impianto labronico, in sei mesi persi il discarico e iniziai la collaborazione, durata cinque anni, con Maurizio Guarnieri. Un periodo fantastico in cui vincemmo tanto e culminato con una stagione milanese da favola. Un bel trampolino di lancio? Certo, ma la mia carriera non è stata certo priva di alti e bassi e le cose non presero la piega giusta. Un momento di difficoltà? Prima di parlarne fammi sottolineare, perché ci servirà a capire come ne sono uscito da questa difficoltà, il bello di quegli anni. Mi sono sposato e ho avuto la gioia di veder nascere il mio primo figlio, seguito da due femmine, un aspetto decisivodella mia vita, anche se poi mi sono separato da mia moglie. Un periodo buio dovuto a cosa? Nel 1997ebbi una brutta esperienza con il doping, fece molto rumore perché fui uno dei primi a essere testato e trovato positivo. Si aprì per me un lungo momento di riflessionee mi aggrappai proprio alla mia famiglia ed al lavoro. La forza per eliminare i cattivi pensieri e le pessime abitudini me la diede mio figlio, aveva bisogno di un padre maturo, di una figura importante a cui fare riferimento e non volevo deluderlo. Quando ne sei uscito? Decisivo fu Max Tellini nell'indicarmi la possibilità, lui era la prima montama dovette lasciare per altri impegni, di prestare la mia professione a Bolgheri, nell'autunno del 2000, per i colori storici della Razza Dormello Olgiata. Venivo da un periodo, a Romacon Armando Renzoni, in cui non ne andava dritta una che era una. Il fascino di quella divisa e la fortuna di arrivare in un momento di scuderia felice, con dei buoni cavalli da montare, mi permise di riprendere fiato. Corriamo veloci anche noi per arrivare ai giorni nostri e citiamo le altre tappe più importanti. Laura Grizzettie poi il fratello Bruno con cui mi sono tolto molte soddisfazioni. Grazie a lui ho imparato un modo diverso di intendere e svolgere la mia professione perché alla sua corte si viaggia ad una velocità superiore rispetto agli altri trainer. Mi resta da citare l'esperienza con i Botti, loro mi hanno dato e continuano a darmi, pur avvalendosi dei migliori fantini italiani, delle chance importanti. Oggi sto bene nel vestito da freelance perché so cosa valgo, ma il rinnovarsi della stima di questi grandi allenatori, con ingaggi anchorché saltuari, mi fa molto piacere. Una carriera condizionata dalla tua struttura fisica non proprio da fantino. Ricordo le parole di alcuni secondo cui non avrei potuto proseguire già dopo i primi due anni della mia professione. Convivo con il problema del peso e lo faccio da 20 anni senza l'uso della bilancia. Non voglio esserne schiavo e, con l'andare del tempo, ho imparato a gestirminella maniera giusta. Vivo sereno, faccio molto sport e tante saune, sono riuscito a portare avanti il mestiereche sognavo di fare da bambino e per me è una grandevittoria. A proposito di vittoria, ne ricordi una in particolare? Sembra una frase fatta, ma devo dirti che nel nostro lavoro è sempre l'ultima quella più importante. Mi piace ricordare quelle ottenute con Red Kimi, non perché importanti, ma per il suo essere molto particolare e per aver trovato, grazie al non usare la frusta, il giusto feeling con il figlio diDenon. La sensazioneche si prova in quei 20 metri passato il palo da vincitoreè sempre unica ed indescrivibile. Quello è il momento in cui vieni ripagato per tutti i sacrifici che la professione di fantino ti obbliga a fare. Passiamo ora all'attualità delle corse di Pisa e vediamo le possibilità dei tuoi allievi. Alla quarta debutti con Bastiani. Ti confesso che del portacolori della Razza Dormello Olgiata so poco. La genealogia è buona, l'ho visto al mattino ed è proprio un bel cavallo. Difficile sbilanciarsi in questa prova, ma se può essere utile so che stimano buono l'allievo di Santini, Lanfort. Nella prova successiva sei in sella a Tildema. Alziamo il tiro sulle ali di una forma invidiabile ed una spiccata attitudineal tracciato, basterà insieme all'ottimo numero di steccato? I chili sono tanti, ma speriamo di metterli tutti in fila, come predilige, e di salvare un piazzamento. Il ruolo di favorito mi sembra calzi a pennello per Beso. Debuttanti femmine a bordo della Guarnieri Baby Nelson. Anche in questo caso sbilanciarsi non è semplice, però si è fatta notareal mattino per la bella condizione. Alla settima formerai il binomio con Buonaccorsi, favorito? L'ho già montato in passato e nel Rosemberg mi ha fatto una buona impressione. Non ci nascondiamo e proveremo a respingere Ksenia e King of Axum, i due avversari principali. Dopo 22 anni di carriera qual'è il tuo obiettivo? In questo momento non ne ho perché è l'ippica a non essere in grado di offrirne. Non vedo un futuro e sai come si dice, a sofferenza lunga corrisponde morte certa...Non mi arrendo, ma non c'è la minima certezza a supportare la nostra passione e a permetterci di imbastire un progetto. Nonostante questo amo fare il fantino e mi piacerebbe fare sapere agli italiani, attraverso un programma di comunicazione serio, che il nostro sport è capace di produrre figure di alta professionalità. Dobbiamo affidarci ad un manager che sia capace di ricreare la nostra immagine e la sappia proporre al nostro esterno. Si prospettano giorni difficili in futuro, con chi li vorrai condividere? Con la stessa persona a cui ho fatto riferimento nel secondo tempodella mia carriera, Maria Moneta. Andrea Milani via Ippica 2.0 http://www.ippicaduepuntozero.com/2012/12/claudio-colombi-da-romano-savelli.html tagippicanews | |||
| | |||
| | |||
|
sabato 15 dicembre 2012
Claudio Colombi: da Romano Savelli a Buonaccorsi una carriera vissuta sulle montagne russe
Calcioscommesse: 13 arresti in Bulgaria.
| https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVv9fpdA9o84ifLGogHKNGJMvWrtsH01g2_UBlw9N2zG1moAkw_d9N9FSRMtkABaxyxs9AkAGG5c8Rvj5dAlCUGeNBn87zMFWEOmScfKIKEt1NoYOZ9lwRmjy0u0f43oekByJ2dugrcLrA/s1600/Flag_of_Bulgaria.svg.png via Betting Trader http://www.bettingtraderblog.com/2012/12/calcioscommesse-13-arresti-in-bulgaria.html tagippicanews | |||
| | |||
| | |||
|
venerdì 14 dicembre 2012
Finale ULG: Michele Girardi leader al giro di boa
| https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZy-wkITAMyhzkuQeQXtc9aZixTm2IvCu2s41RPYM1qclckofaARbTeixzCc-9fVbUm-N8eNWAIMT4917KIl-7C_Qp3CGBuRptRYWO77LCg7bmSEnExzN-Uh6fLMEA-5kzaklKPvU9wOE/s320/IMG_0103.JPG I protagonisti del Campionato ULG (foto Gresi Bronte) All'interno del nostro focus giornaliero ci occupiamo dell'atto conclusivo, in corso di svolgimento, del Campionato Universitari, Laureati e Giornalisti 2012. Ieri si sono disputate le prime due prove a Montegiorgio e nella giornata di domaniandrà in scena il gran finale presso l'ippodromo dell' Arcoveggio in Bologna. In testa alla classifica troviamo Michele Girardi con 22punti, una vittoria ed un terzo, seguito da Riccardo Monticon 21,5 punti, stessi risultati ma minor punteggio di ingresso, poi Gloria Zuccaro con 14, due quarti posti, in coppia con Guido Gnoffo, un secondo, Fabrizio Bongiovanni con 12,5, un posto d'onore, e Luigi Migliaccio a 5. In coda Angelo Boccia a 4,5, Tommaso Bianco a 4 e Massimiliano Staffieri a 1,5. Di ritorno dal San Paolo contattiamo Michele. Non male come inizio? Direi proprio di si. La vittoria finale è ancora lontana, ma dopo i due cucchiai di legno, il quarto posto, delle ultime due edizioni mi piacerebbe almeno salire sul podio. Una facile vittoria con Ninnola Ern ed un gran finish con Loyd Wf, soddisfatto di come hai guidato? Penso di aver preso il massimo. Con la femmina di Quarnetisapevo di poter contare per il successo perché nel ricevere gli ordini avevo capito che c'era grossa fiducianell'entourage. Mi è stato detto di provare a correre al comandoe di passare una prima parte di gara tranquilla, per poi iniziare a camminare. Cavalla in forma, ordini eseguiti, facile vittoria. Con Loyd Wf l'allenatore Pettinari mi aveva avvisato che avrei fatto fatica a caricarmelo in mano. Il Waikiki Beach ha un problema ad un occhio e fino a che non ha trovato un punto di riferimento non sono riuscito a lanciarlo, poi in retta d'arrivo ha messo il turbo. E' d'obbligo uno sguardo alle corse di domenica. Sarò in sulky a due targati Trio e penso che mi giocherò il tutto per tutto nella prova a maggior dotazione con No Smoke Trio. Non sarà semplice perché è una prova molto equilibrata, ma spero di trovare con lui i punti necessari per il titolo. Nella prima prova con Oliver Trio sarà difficile impensierire Oliver Caf, ma cercherò di sfruttarne la velocità iniziale per rubacchiare qualche punticino. Ora il nostro microfono virtuale passa al deus ex machina del circuito nonché leader della classifica, al termine della stagione regolamentare, Guido Gnoffo. Com'è andata? Bene, nessun appiedamento, corse regolarie con un ottimomovimento di gioco. Per quello che mi riguarda sono li vicinoai primi, ma la giornata di domenicami sembra tutta in salita. Guiderai Offen Matto e Giulio Cesare Mmg, poche chance? Le possibilità sono legatealla loro velocitàiniziale e ad uno schemafavorevole, ma la loro forma è abbastanza nebulosa. Nella corsa riservata ai quattroanni ritengo Federico Bongiovanni il favorito, mi piace anche la cavalla di Tommaso Biancoe poi per un piazzamento se la giocano il mio assieme a quello di Girardi. Nell'atto conclusivo vedo bene Staffieri e Zuccaro e ancora Bongiovanni con Lillà Spin. Chi è il tuo favorito per il titolo? Tirando le somme il ruolo spetta a Bongiovanni, mentre il mio massimo obiettivo è il podio. In questa edizione siete stati affiancati anche da un'azienda del settore. Il main sponsor della manifestazione è Betflagche, oltre a premiare i quattrovincitori delle batterie con una targa ricordo, metterà in palio, per tuttii finalisti, dei buoni in denaro in forma di conto gioco da utilizzare sulla loro piattaforma. Vorrei poi sottolinearel'impegno del mio "collega" Angelo Boccianel coinvolgere tutti gli attori del convegno di Bologna, mettendo a disposizione dei premiper i guidatori vincitori delle corse in programma. Tra i protagonisti del circuito chi è stato il più regolare nel rendimento? Devo segnalare la bellastagione di Gloria Zuccaro, 124 punti finali, praticamente non è mai uscitadal marcatore. In pista con noi dal 2005, non ha sbagliato nulla quest'anno. La sorpresa di questa stagione? Credo Tommaso Bianco, 50 punti, perché, nonostante le poche corse disputate, è riuscito a conquistare l'ultimo posto utile per entrare in finale. Una meritata prima volta. Chi invece ha disatteso le aspettative? Sempre se può avere un significato all'interno di un contesto amatoriale. Penso di poter dire Alberto Benvenuti, 30 punti, che per la prima volta non parteciperà alle finali. Gli ha detto male tutto l'anno. Qual'è stato il momento più bello del 2012? Sicuramente il Trofeo Ermanno Mori a Civitanova Marche. Una formula unica per noi, tre prove nella stessa giornata, nel nomedel "Capitano", un evento ben riuscitoe spero di poterlo rivivereanche l'anno prossimo. Nel corso dell'anno c'è stato un passaggio difficile da gestire? Non è stato facile organizzarequeste finali, siamo stati in ballo fino all'ultimo per trovare le location in cui mettere in scena lo spettacolo conclusivo. Alla fine però sono soddisfatto del risultato ottenuto. Il 2013 porterà qualche nuovo ingresso nel vostro gruppo? Ci sarà un po' di ricambio, personalmente ho avuto contatti con Jessica Pompae Andrea Venezia. In uscita, invece, Ilaria Vecchi, Gloria Zuccaro, Francesco Iacolare e Gianluca Franceschillitutti in procinto di passare Gentleman Driver. Quale obiettivo ti poni per il nuovo anno? Ci sto lavorando da tempo e spero di riuscire ad ottenere che il nostro regolamento diventi uno strumento stabile, "sic et simpliciter", sul modello di quello ufficiale del trotto. Domani a Bologna l'atto finale di un lungo cammino? Si, è un circuito amatoriale che si è sviluppato lungo 31 tappee ha toccato tutti gli ippodromi di trotto italiani. Nelle corse a noi dedicate si sono dati battaglia 26 protagonistie al termine della stagione è stata stilata una classifica. Un rating senza valore per la conquista del titolo, ma valido per qualificarsi alla finale? Si, i nove finalisti sono stati selezionati in base ai punti raccolti nella stagione. Sono contento di essere riuscito a vincerla per il terzo anno consecutivo, con 154punti. Inoltre è servita per stilare un punteggio d'ingresso in maniera meritocratica premiante con 5 punti il leader e via scendendo di mezzo punto alla volta fino al nono. Alle due prove svolte nella giornata di ieri si aggiungeranno le due di domenica con l'ultima che godrà di un punteggio maggiorato. Logicamente i binomi di tutte le quattro prove sono stati sorteggiati dall'Assi. In base a quale punteggio verrà compilata la classifica finale? Nelleprime tre prove 12 punti al primo, 9 al secondo, 7 al terzo, 5 al quarto e 3 al quinto, mentre nell'ultima batteria a punteggio maggiorato l'ordine sarà 16-12-9-7 e 5. In tutte e quattro le prove non verrà assegnato alcun punto dal sesto al nono ed il ritiro, di un cavallo assegnato, porterà in dote 4 punti, nelle prime corse, e 6 nell'ultima. Lo scorso anno Federico Bongiovanni vinse di mezzo punto, all'ultima corsa, e all'ultimo tempo di trotto su Ilaria Vecchi. Anche quest'anno le premesse per un'appassionante finale non mancano di sicuro. Andrea Milani via Ippica 2.0 http://www.ippicaduepuntozero.com/2012/12/finale-ulg-michele-girardi-leader-al.html tagippicanews | |||
| | |||
| | |||
|
Corse e molto altro domenica a San Rossore
| http://ifttt.com/images/no_image_card.png L'inizio del convegno è fissato alle 13.30 ed è articolato su sette corse. Il premio Piaggerta è la prova con la miglior dotazione, un handicap di buona qualità sui 1.400 metri della pista nuova. TILDEMA e CERCHIAIA sono due specialisti del tracciato e dovranno vedersela con BURBANZA, RIVERTIME e BESO. Da non sottovalutare il peso leggero ITSIR DI SAN JORE. via (author unknown) http://www.hippoweb.it/news.php?id=6077&utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Hippoweb+%28Hippoweb%29 tagippicanews | |||
| | |||
| | |||
|
Arcoveggio: la finallissima del Campionato Universitari
| http://ifttt.com/images/no_image_card.png Nella speranza che Generale Inverno si conceda una domenica di riposo dopo le tante intemperie sin qui scatenate, l'Arcoveggio propone un eccellente menù ippico, con i due anni ad inseguire la ricca borsa offerta dal clou e i nove finalisti della categoria giornalisti/universitari impegnati nella fase conclusiva del lungo itinere che li ha portati a frequentare tutti gli ippodromi italiani, isole comprese. via (author unknown) http://www.hippoweb.it/news.php?id=6078&utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Hippoweb+%28Hippoweb%29 tagippicanews | |||
| | |||
| | |||
|
Iscriviti a:
Post (Atom)

